Il Boredom Fighter Team nasce nel 2008 dall'incontro, avvenuto sui campi di volo, di Giovanni e Andrea. La grande passione per il volo e per il biplano hanno portato i due amici a cimentarsi nel volo in formazione; non mancava infatti raduno o festa di ultraleggeri in cui non venisse chiesto loro di dimostrare in volo il piccolo e fascinoso biplano. Nel costante rispetto della sicurezza e delle caratteristiche di volo del velivolo, il Boredom Fighter Team é una piccola formation flight non acrobatica, che con passaggi in formazione, aperture, incroci e inseguimenti, vuole ricordare la magia del volo degli anni '20, del suo volo romantico e affascinante. Il tutto enfatizzato da spettacolari scie di fumo bianco.
Classe 1973, vivo a Castenedolo, Brescia.
Figlio di un aeromodellista ho spiccato il volo da autodidatta all'età di 14 anni con un "Leonardino". Nel 2005 grandi soddisfazioni con la costruzione dell'ASSO V, ma solo nel 2007 ho potuto realizzare il mio sogno, volare come i primi piloti con la cuffia di pelle e una sciarpa svolazzante sulla carlinga.
Io Giovanni, o meglio "aquila solitaria", con il mio biplano voglio testimoniare quanto la passione per il volo storico abbia negli anni e in tutte le parti del mondo ispirato la realizzazione di un'opera d'arte come questa.
Classe 1971. Nel 1999 ho conseguito l'attestato VDS a motore volando con vari ultraleggeri tra cui, ICP Amigo, Savannah, P92 e FireFox, presso l'Aeroclub di Mantova.
Appassionato lettore di libri di Richard Bach non mi sono sottratto al fascino del biplano e del suo volo romantico. Amo definirmi come scrive lo stesso Bach "volatore" anzichè "aviatore".
Il piccolo biplano "Boredom Fighter" con il quale attualmente volo, mi sta regalando grandi emozioni e soddisfazioni, coronando cosi il mio grande sogno, Volare!
Questo biplano americano progettato nel 1979 da Donald Wolf, è destinato agli appassionati di velivoli d'epoca della prima guerra mondiale, nel suo aspetto quindi ricorda molti, senza replicarne nessuno dei velivoli di quel periodo.
Dal punto di vista aerodinamico è basato su un progetto originale e moderno, maneggevole e con una buona risposta dei comandi, tanto da non presentare alcun probelma anche in presenza di vento al traverso.
Sebbene possa volare com un piccolo caccia, asseconda ogni manovra, è stabile su tutti e tre glia ssi e presenta una risposta graduale e positiva dei comandi. Gli alettoni differenziati consentono un'azione positiva fino allo stallo, al di sotto dei 65 km/h, senza riservare sorprese.
L'atterraggio è molto agevole ed è suggerito sui 3 punti. Il decollo è sicuro e stabile, grazie soprattutto al ruotino bloccato tipo "Pitts".
Uno degli obbiettivi del progettista è stata l'economia di costruziuone ed esercizio.
La semplice architettura lignea di tipo "De Havilland" permette di ottenere un velivolo forte, resistente alle sollecitazioni dinamiche con una lunga vita operativa.
Ongi pezzo, inserto, cavo, bullone, è stato calcolato dal punto di vista della resistenza, ma soprattutto del peso, infatti montando il piccolo Continental A65, privo di avviamento, supera di pochissimo i 200 kg.
Per concludere, struttura leggera ma robusta, una cabina di pilotaggio sorprendentemente spaziosa e comoda, ed un ottima visibilità verso l'esterno, sono le caratteristiche che consentono di volare con piena soddisfazione e divertimento
Il Boredom Fighter di Giovanni Taglietti rappresenta un velivolo del Royal Flying Corps inglese durante la Iª guerra mondiale, antenato della Royal Air Force, l'RFC combattè intensamente anche in Italia durante l'ultima parte del conflitto mondiale, e in maniera particolare dagli aeroporti del Veneto.
Questo velivolo è stato costruito da Thommy Thornhill a Newcastle, Houston, Texas.
Avvalendosi dei soli piani costruttivi, Thommy impiegò 1500 ore di lavoro per completare la sua macchina (numero di registrazione 199) rifinendola in ogni dettaglio, compresa la mitragliatrice sul dorso alare!
Il mezzo è stato acquistato da Giovanni nel 2007 ed è basato sul campo di volo "La Zappaglia" a Calvisano, Brescia.
Il velivolo è ora equipaggiato con un impianto fumogeno che evidenzia le manovre durante le esibizioni
MOTORE CONTINENTAL A-65 .................
APERTURA ALARE.................................
CORDA ALARE........................................
ALLUNGAMENTO.....................................
PROFILO ALARE.....................................
LUNGHEZZA............................................
ALTEZZA.................................................
PESO A VUOTO.......................................
VELOCITA DI STALLO..............................
VELOCITA DI CROCIERA.........................
VNE.........................................................
VELOCITA DI AVVICINAMENTO................
VELOCITA ASCENSIONALE.....................
CARICO STRUTTURALE ULTIMO.............
CARICO STRUTTURALE, FATTORE1.5.....
ALETTONI DIFFERENZIATI......................
65 hp
6.1 M
0.9 M
8:1
NACA 4412
5.1 M
1.9 M
210 KG
64 KM/H
140 KM/H
215 KM/H
100 KM/H
4 M/S
+9.1, -7.1
+6 , -4.75
35° POS. 9° NEG.
Il N70FB è stato costruito negli Stati Uniti, esattamente a Troy nel Missouri.
Il suo costruttore, Frank Baldwin, pilota della TWA in pensione, lo ha realizzato partendo dai soli piani costruttivi, e porta il numero di costruzione 39. Terminato nel 1994 ha totalizzato fino ad oggi circa 400 ore di volo.
Baldwin con questo velivolo ha partecipato a cinque edizioni della famosa "Air Venture" di Oshkosh, grande manifestazione della Experimental Aircraft Association americana.
Nel 2008 è stato acquistato da Andrea Semeghini ed è attualmente basato a Calvisano (BS), presso il campo di volo "La Zappaglia".
Calendario Eventi 2012
03 marzo Anniversario Gabriele D’annunzio al Vittoriale
Gardone (Lago di Garda) (BS)
con Squadratlantica
16-17 aprile “Rally storico di Bagnoli”
Aviosuperficie di Bagnoli (PD)
20-25 aprile “Meeting di Primavera”
Castiglione del Lago (PG)
01 maggio “Aviosuperficie Palazzolo Avio"
San Sepolcro (AR)
20 maggio “Raduno ”
Aviosuperficie Città di Curtatone (MN)
26 maggio “3° Raid Italia” – Biplano Club Italia
09-10 giugno “NISSAN AIR EXTREME 2012”
Aviosuperficie Corte - Air Salento (LE)
17 giugno “Baracca day”
Nervesa della Battaglia (TV)
23-24 giugno “H.A.G. - Fly Party 2012”
Aeroporto di Montagnana (PD)
21 luglio “4° Raduno Barnstormer”
Aviosuperficie Mensanello (SI)
settembre “Settimana Motoristica Bresciana”
Bardolino-Sirmione (BS)
settembre “40° Raduno CAP”
Aeroporto di Reggio Emilia
Mi interesso da sempre d'aeroplani, anche mia moglie è pilota ed ho la fortuna di vivere in una casa costruita sulla nostra aviosuperficie di mille metri.
In oltre 25 anni dedicati al restauro, ma talvolta è meglio dire ricostruzione, di velivoli storici, ho accumulato una discreta conoscenza del settore. Essendo i miei aeroplani categoricamente originali e non repliche, ho necessariamente dovuto costruire negli anni una rete di persone che mi potesse aiutare nel reperire i materiali e ricambi in tutto il mondo.
Talvolta vengo interpellato da amici o conoscenti riguardo l'acquisto d'aeroplani o di loro parti. Qualche anno fa, anche il figlio dell'amico Taglietti mi chiese consiglio per l'acquisto di un biplano ULM costruito in alluminio con fazzoletti di rinforzo e rivetti a strappo. Calorosamente sconsigliato, (...sono allergico al 95% degli ULM in circolazione!!..) lo pregai di considerare un qualche cosa di costruito secondo standard e materiali aeronautici, progettato da gente "del mestiere". Così gli indicai il Boredom Fighter che per pesi e prestazioni sarebbe stato un ottimo ULM nonostante un " vero" motore Continetal (quello del Piper Cub).
Fui ascoltato e mi venne dato l'incarico di reperirne uno in buone condizioni.
Sguinzagliati gli amici americani, ne venne scovato uno praticamente nuovo a Dallas (TX). Fu importato, rimontato, collaudato, immatricolato e consegnato a Giovanni che immediatamente lo fece conoscere nel mondo ULM.
Risultato? .......ne importai altri quattro !
Nato a Brescia nel 1971, sono controllore del traffico aereo dal 1993 e vivo a Ghedi da sempre: praticamente sono cresciuto a pane ed aeroplani.
Appassionato studioso di storia, ho trovato in Giovanni ed Andrea la stessa passione presente nelle biografie dei pionieri del volo dell'inizio del secolo scorso; volando con i loro biplani, riescono a rivivere in prima persona ed a ricreare per il pubblico le magiche atmosfere della "Belle Epoche"; proprio per le emozioni che riescono a trasmettermi durante le loro esibizioni, sono sempre felice di poterli aiutare.
Nato a Mantova nel 1963, appassionato fin da bambino di tutto ciò che vola, corono il mio sogno conseguendo la licenza di pilota privato a Reggio Emilia nel '91 volando su un P 66 Charlie.
In seguito vengo eletto consigliere del locale Aero Club facendo parte di un gruppo affiatato di amici che darà un importante contributo allo sviluppo delle attività di volo e delle iniziative sociali.
In seguito lascio Reggio Emilia e mi iscrivo all'Aero Club di Carpi, dove consolido un legame di profonda stima e amicizia con lo storico presidente Giacomo Ferrari, che al Club dà tutto sé stesso e che per me diventa un grande punto di riferimento. Incuriosito e affascinato dal mondo degli ultraleggeri, faccio il mio primo volo su un P 92 Echo grazie allamico Vittorio Murelli, dopo aver consultato il mitico professor Luigi Pascale che mi onoro di conoscere.
Sono ideatore del "Raduno Aerei Pascale" a Carpi, iniziativa in cui Ferrari crede fortemente e che per la prima volta vede ospitare su un aeroporto anche gli apparecchi ultraleggeri, ottenendo un successo che segnerà un'importante svolta storica. Nel frattempo faccio parte del direttivo dell'Associazione Sportiva MN-ULM, dove mi alterno negli incarichi di presidente, vicepresidente e segretario. Nel 2004 vengo chiamato nuovamente alla guida dell'associazione, che dal 2006 ottiene la federazione all'Aero Club d'Italia trasformandosi in Aero Club Mantova. In questi anni ho la fortuna di conoscere Andrea Semeghini, a cui oggi sono legato da un'amicizia fraterna. La passione di Andrea lo porta poi ad acquistare questo magnifico biplanetto e in seguito a conoscere Giovanni (Aquila Solitaria), persona anche lui splendida con un entusiasmo vulcanico e una grande carica di simpatia. Sono felice che dalle loro affinità sia nato un team che, nella sua umiltà, fa respirare in numerose manifestazioni la vera passione e la gioia di volare facendo emergere alcuni tra i veri valori della vita.